|
News news news |
<< Torna alla Home Page << Back |
|
| I giocatori della Lazio protagonisti di una mostra fotografica |
|
|
 24/02/2010 - Anna Tina Mirra*Settimana ad alta tensione in casa della Lazio. Dopo la bella vittoria di sabato in casa del RN Sori – che ha permesso loro di raggiungere il 5° posto in classifica a parità di punti col Bogliasco -, i biancocelesti della pallanuoto hanno cominciato lunedì la preparazione in vista del derby di ritorno contro i “cugini” della Roma Pallanuoto (all’andata ad imporsi era stata la Lazio per 14-9). Derby che verrà trasmesso in sintesi differita su Rai Tre.
"Il derby è sempre un po’ particolare e ci auguriamo che i nostri tifosi intervengano numerosi – ha affermato il capitano della Lazio, Claudio Sebastianutti -. Un risultato positivo ci permetterebbe di affrontare più serenamente l’ultima parte del campionato e restare così nella parte alta della classifica. Con la Roma ci alleniamo tutti i giorni e ci conosciamo bene, ma la tensione agonistica non mancherà. Giocheremo al massimo e lo spettacolo sarà assicurato”.
Subito dopo la stracittadina di sabato 27 febbraio, la S.S. Lazio Nuoto parteciperà all’inaugurazione della mostra fotografica “Waterpolo” di Cristina Capponi, che si terrà alle ore 18 a Roma presso l’Associazione Culturale “Officine fotografiche”, in Via Casale de’ Merode n. 17/a.
Mostra in cui gli aquilotti sono protagonisti in 11 foto su 18 esposte.
“Sono circa due anni che porto avanti questo lavoro – ha spiegato Cristina Capponi –. Ho cominciato a fotografare la pallanuoto nel 2009, proprio seguendo la Lazio Pallanuoto. Grazie a Giorgio Scala, photoreporter sportivo, ho poi avuto la possibilità di confrontarmi con un evento importante come i Mondiali di Nuoto di Roma”.
CHI E’ CRISTINA CAPPONI.
E’ nata a Roma nel 1980. Inizia ad avvicinarsi alla fotografia verso la fine del 2006 frequentando un corso di specializzazione. Nel 2007 inizia a frequentare i percorsi didattici di Officine Fotografiche di cui diventa associata, collaborando attivamente alle numerose iniziative. Dopo il corso di reportage con Dario De Dominicis inizia a pensare i suoi scatti come a dei racconti. È in questo periodo che nasce il reportage sulla pallanuoto maschile in Italia. Nel luglio del 2009 Giorgio Scala, photomanager dei Mondiali di Nuoto Roma 2009, le dà la possibilità di allargare il suo lavoro ad un grande evento internazionale. Un momento nel quale si potuta misurare con i più importanti fotoreporter del settore.
Nell’ottobre 2010 riprende il suo lavoro con la Lazio pallanuoto, iniziato nella stagione precedente, realizzando anche reportage durante le trasferte e gli allenamenti. (*Uff. Stampa SS Lazio)
da www.womenews.net
Fisico, muscoli, gesti perfetti, confidenza totale con movimenti di un corpo immerso nell’acqua. Sono gli atleti di waterpolo, icone di bellezza e perfezione che Cristina Capponi ha immortalato in gesti statuari che ricordano le antiche sculture dell’epoca greco-romana.
In ogni fotogramma traspare l’intenzione di fermare l’istante che va oltre il mero atto sportivo e la performance. La forza del colore bianco e nero mette in risalto la gioia e l’angoscia, le aspettative e la delusione, tutti sentimenti che accompagnano il duro percorso dell’atleta. La luce traccia i corpi scolpiti immersi nell’acqua da cui fuoriescono spruzzi disordinati che rendono l’immagine inafferrabile. Palla, mani e gesti vengono sospinti verso l’esterno con un moto carico di forme geometriche intrecciate a ritmi frenetici che rendono lo spazio astratto.
Acqua e corpi sono i protagonisti assoluti delle scene colti, in vari tempi, in atteggiamenti diversi. Ripresi negli istanti di massimo sforzo, i loro sguardi rimandano alla forza espressiva dei guerrieri delle battaglie epiche. Al contrario l’autrice in momenti di gloria ha immortalato sussurri e braccia elevate come in una danza armoniosa. La scelta del bianco e nero mostra la volontà dell’autrice di decontestualizzare l’immagine iconica della pallanuoto. Un lavoro difficile per una giovane fotografa che ha regalato a questo lungo lavoro attimi di vera poesia. | |
|
Numeri Azzurri per gli europei di Zagabria
Poteva mancare la voce del maestro per questi europei? certamente no. Buona lettura
Erhan Tulga nuovo record referees
L'arbitro turco, che chiuderą la carriera il prossimo anno ai Mondiali di Shanghai, ha tagliato il nastro delle 42 presenze agli eur
Mangiante, il tifoso «Italia rinata»
Ea fiducioso: «Con Campagna presto saremmo di nuovo tra i primi al mondo»
|