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| Il Primorije fa il salto di qualitą |
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Gli arrivi dei due Varga, di Pakvalin e Jelača sono un bel regalo del Presidente Predrag Sloboda al club fiumano |
08/07/2010 - Lucio Vidotto* FIUME – Da ieri mattina è ufficiale: il Primorje Erste bank ha quattro rinforzi, i quattro nomi annunciati nei giorni scorsi da... voci di corridoio. Il presidente Predrag Sloboda (nella foto) ha portato a Fiume i due nazionali ungheresi Denes e Daniel Varga, prelevati dal Vasas, e i croati Fran Paškvalin e Marko Jelača, ex Mladost, giunti da Brescia dopo la stagione al Brixia Leonessa.
I magiari e Paškvalin sono in preparazione con le rispettive nazionali e così abbiamo parlato con Jelača: «Sinceramente avrei voluto restare a Brescia, ma anche lì la crisi si fa sentire. Comunque, sono contento di essere approdato a Fiume, una città sportiva che, come me, ha voglia di successi. Con i giocatori del Primorje che conosco e quelli che sono arrivati, penso che si tratti di un gruppo che può avere delle legittime ambizioni. Con qualcuno ho giocato, mentre altri li ho incontrati da avversari. In un modo o nell’altro, li conosco tutti. In Italia ho fatto esperienza, abbiamo lavorato bene con il tecnico e chiuso la stagione al terzo posto. Non c’era l’obbligo di raggiungere dei traguardi e con il terzo posto conquistato credo che tutti possano essere soddisfatti. Ci siamo dovuti separare, ma adesso spero che siano soddisfatti di me anche a Fiume».
Ora può parlare anche il tecnico Zoran Roje, dopo che il presidente Predrag Sloboda aveva imposto il silenzio stampa a dirigenti e allenatore sulla questione dei rinforzi. «I giocatori, in primo luogo – spiega Roje – sono stati scelti per rinforzarci in fase d’attacco sulla sinistra. Denes Varga, anche se giovane, è un tiratore eccezionale, mentre il fratello Daniel è polivalente, in grado di proporsi bene in ruoli diversi. All’inizio si puntava a prendere uno dei due, però l’affare si è concluso con entrambi. Ritengo che in questo momento siano i rinforzi migliori reperibili attualmente sul mercato. Abbiamo cercato anche un centroboa e un difensore, optando rispettivamente per Jelača e Paškvalin – aggiunge Roje – e con loro abbiamo completato l’organico. Noi abbiamo fatto loro delle proposte e credo siano contenti di poter giocare vicino a casa loro. Inoltre, sono sicuramente soddisfatti di far parte di un progetto ambizioso».
Dopo sei anni il Primorje si riaffaccia nella competizione continentale più prestigiosa. Si parte dal primo turno preliminare di Eurolega. Con quali ambizioni?
«Secondo me non dovremmo incontrare problemi nel primo torneo, mentre per quanto riguarda il secondo, speriamo di poterlo ospitare a Fiume. Il traguardo è senza dubbio quello di arrivare tra le prime sedici squadre europee. Poi si vedrà. Ci ritroveremo insieme
a una sola settimana dall’inizio delle qualificazioni, il che non dovrebbe pesare, almeno nel primo torneo».
I fratelli Varga hanno firmato con la società fiumana un contratto biennale, mentre Paškvalin e Jelača si sono legati al club di Costabella per le prossime tre stagioni. (*da La Voce del Popolo) | |
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